MAYDAY MAYDAY: MIO FIGLIO E’ IN CRISI EMOTIVA, CHE FACCIO?

img situazioni d'emergenza

Qualche settimana fa, sotto al mio post sulla 𝗱𝗶𝘀𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗮, si sono scatenate le domande. Una su tutte: “Come posso aiutare il mio bambino in un momento di crisi?

Rispondo con questo post, sperando di non deludere le aspettative perché, seppur mi piacerebbe molto poter rassicurare tutti con una soluzione magica, io non so e non posso dirTi come aiutare il TUO bambino in un momento di forte crisi emotiva: 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘰𝘯𝘰 𝘮𝘦𝘵𝘰𝘥𝘪 𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘦𝘨𝘪𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘨𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪!

𝗖𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 (il bambino e la situazione) è il primo passo per trovare delle soluzioni quanto più possibile efficaci PER TE, PER VOI!

A volte, basta cambiare contesto: uscire sul balcone, uscire in giardino, cambiare stanza.
A volte, paradossalmente, funziona aumentando il caos, mettendo della musica a tutto volume, cantando o ballando per consentire lo scarico dell’energia in esubero.
A volte, può tornare utile distrarre il bambino in crisi con qualsiasi stimolo per lui interessante (es: “amore, guarda sta passando un camion ….”, “tesoro, vieni alla finestra, guarda c’è un gattino bellissimo che miagola e ti cerca“, ….).
A volte, funzionano le coccole, gli abbracci, il contenimento.
A volte, funzionano i libri, i puzzle o qualsiasi attività di concentrazione.
A volte, soprattutto per i più grandini, basta parlagli delicatamente spiegandogli il suo stato di iperattivazione (es: “cucciolo, vedo che hai tantissima energia ora, c’è un groviglio di emozioni e sensazioni dentro il corpicino, stanchezza, ervosismo, tensione, … proviamo insieme a fare un bel respiro e ritrovare la calma!“).

Darti un consiglio pratico è pericoloso: se non dovesse funzionare tu ci rimarresti male e penseresti di aver fallito. 𝗡on 𝗲̀ 𝗰𝗼𝘀𝗶̀! Per lo stesso bambino una soluzione che oggi funziona domani potrebbe non funzionare più.

In ogni situazione di emergenza, dalla crisi emotiva alla catastrofe naturale, nessun protocollo di emergenza ha più valore del 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 e cercare di capire – dentro e fuori di sé – a che risorse possiamo attingere nel qui ed ora!

“Tutto qui?”, penserai. Sì, perché ogni bimbo è diverso, ogni adulto è diverso, ogni situazione è diversa!

Presto ti parlerò di prevenzione, la parte più importante e difficile del lavoro di genitore.

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