LASCIATE CHE I BAMBINI SORRIDANO MENTRE LI SGRIDATE!

img lasciate che i bambini

Sì, esattamente, avete letto bene: LASCIATE CHE I BIMBI SORRIDANO/RIDACCHIANO MENTRE LI SGRIDATE!
E’ esperienza di molto genitori innervosirsi ancor più mentre rimproverano il figlio per un qualunque motivo, più o meno grave, perché egli sembra ridergli in faccia proprio al culmine dell’arrabbiatura. I genitori si sentono presi in giro, non considerati o, addirittura, derisi !!! E intimano al figlio di smettere immediatamente di ridere “perché non c’è niente da ridere”, “ti sto parlando seriamente”.
Spesso, se si analizza dettagliatamente la situazione, il sorriso dei bambini arriva dopo frasi del tipo “E guardami in faccia mentre parlo” o “cos’hai da fissare il pavimento?”
Accipicchia che fatica! Ma voi come vi comportate quando il vostro capo vi rimprovera al lavoro? Riuscite veramente tutti a essere tranquilli, sereni, guardandolo negli occhi senza alcun disagio?
Il sorrido dei bambini ai rimproveri NON è IN ALCUN MODO UNA FORMA DI IRRIVERENZA nei vostri confronti ma, semplicemente, una MANIFESTAZIONE DI DISAGIO!
Il sorriso dei bambini ai rimproveri è il segnale di IMBARAZZO, ovvero di INADEGUATEZZA sociale. La prima manifestazione di tale emozione, di solito, è l’abbassamento dello sguardo correlato da involontari movimenti oculari verso sinistra (segno di attivazione dell’emisfero cerebrale destro particolarmente coinvolto nelle emozioni negative).
Il sorriso d’imbarazzo è differente da quello che esprime felicità e sovente si associa anche all’arrossire in volto o sul collo.
Si può ipotizzare che l’imbarazzo nasca dalla percezione di pensieri negativi degli altri su di sé e dalla spiacevole sensazione di non capire immediatamente come evolverà la situazione. E’ un sentimento simile al timore dell’imprevedibilità della reazione altrui al proprio comportamento.
L’imbarazzo è paragonabile, a livello sociale, al dolore fisico. Quando sentiamo dolore siamo allertati da ciò che minaccia il nostro benessere fisico, quando proviamo imbarazzo siamo allertati da ciò che minaccia il nostro benessere socio-emotivo.
Lasciamo allora che i bambini esprimano il disagio per il rimprovero che stiamo facendo nel modo per loro più funzionale:
Non pretendiamo che ci guardino negli occhi mentre li sgridiamo.
Non arrabbiamoci ulteriormente se si mettono a sorridere.
Non pretendiamo che non si mettano a piangere.
Noi, in qualità di genitori, siamo certamente responsabili della loro educazione ma non possiamo MAI controllare le loro mente, le loro emozioni… possiamo però imparare a conoscere meglio nostro figlio, osservandolo e rispettandolo anche nelle sue manifestazioni di disagio.

Condividi il post:
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on telegram
Telegram
Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

seguimi sui canali social