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Intelligenza del “cuore” cos’è e perché è importante

Elvira Ripamontipsicologa psicoterapeuta
img intelligenza del cuore

L’intelligenza emotiva, nota anche come l’intelligenza “del cuore” è la capacità di:
regolare le proprie reazioni emotive e di stress;
identificare ciò che si prova, saperlo formulare, comprenderne l’origine e individuarne il motivo scatenante o le cause più remote;
saper esprimere in modo appropriato ciò che si sente senza ferire nessuno;
essere consapevoli dell’impatto che il nostro comportamento può avere sugli altri;
saper riconoscere le emozioni altrui e reagire con EMPATIA;
non aver più paura delle proprie paure ma riuscire a superarle.
Avere l’intelligenza del cuore significa:
smettere di arrabbiarsi con chi non ci ha fatto niente solo perché non si riesce ad affrontare chi ci ha davvero offeso;
saper piangere quando si è tristi;
saper balzare di gioia quando si è felici;
essere in grado di calmarsi quando si ha una reazione eccessiva.

In poche parole, COLTIVANDO L’INTELLIGENZA EMOTIVA SI SVILUPPA LA CONSAPEVOLEZZA DI CIÒ CHE ACCADE ALL’INTERNO DI SÉ E NEGLI ALTRI e si impara e regolare il proprio comportamento di conseguenza!
Naturalmente, tutte queste abilità non si acquisiscono in un giorno o leggendo un manuale ma si apprendono in primis nell’infanzia dal rapporto con i propri genitori!
I bambini hanno una vita emotiva ricca e debordante perché il loro cervello è in piena costruzione. Per incanalare questa energia e perché la vita insieme al proprio figlio sia una fonte di gioia quotidiana, è importante coltivare la sua intelligenza emotiva!

"Non si tratta di andare avanti, ma di attraversare il dolore con presenza, parole e relazioni sicure."
Elvira Ripamonti
l’autrice
Elvira Ripamonti

Psicologa e psicoterapeuta a Lecco. Accompagno persone e famiglie nell’elaborazione del lutto e nella gestione della perdita, in studio e online.

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